Storia
La peculiarità di questa curiosa razza felina, riconosciuta
ultimamente dalla FIFE, è tutta nelle orecchie, che si curvano
buffamente all’indietro assumendo la forma di una mezzaluna. Da
questa tipicità nasce proprio il nome della razza: Curl, in inglese,
significa per l’appunto ricciolo. Ha origine negli Stati Uniti in
una piccola cittadina della California, Lakewood, intorno al 1981.
SHULAMITH gatta randagia nera e con pelo semilungo dalle strane
orecchie a ricciolo trovata gravida dai coniugi Joe e Grace Ruga,
partorì quattro cuccioli di cui due più tardi presentarono la strana
forma del padiglione auricolare. Ciò incuriosì molto i coniugi Ruga,
che assieme ad amici e familiari decisero di intraprendere la
selezione del gatto American Curl. Decisero di fare accoppiare fra
loro i soggetti nati con le orecchie arricciate. Seguirono nascite
di cuccioli tutti con la peculiarità dei Curls. Poiché per avere
cuccioli con le orecchie arricciate era necessario che un solo
genitore le avesse, si comprese che questo fattore fosse
geneticamente dominante. Shulamith e due cuccioli nati da sua figlia
Mercedes furono presentati nel 1983 in una mostra felina: il debutto
avvenne a Palm Springs in California. Sorpresa entusiasmo e
curiosità sono solo alcuni dei sentimenti suscitati nel pubblico e
fra gli espositori. Per arrivare a definire uno standard, si avviò
un programma di selezione che coinvolse molti allevatori. La
mutazione che induce le orecchie a ricciolo interessò in seguito
anche soggetti a pelo corto tanto che ormai è stata definita anche
la varietà short hair.
Morfologia
Sono gatti dall'aspetto molto curioso a causa delle loro orecchie
che, per le moltissime mutazioni genetiche, sono leggermente più
grandi di quelle normali, ondate sulla punta, leggermente arricciate
all'indietro e curvate l'una verso l'altra, quasi a formare un
angolo di 90 gradi. Dentro le orecchie devono essere ben evidenti ì
ciuffi di pelo. L'American Curi raggiunge la maturità verso i due
anni e il peso varia dai 2 ai 5 Kg. Il corpo, di taglia media, è
muscoloso, le zampe corte e robuste, con i piedi rotondi. Le zampe
posteriori sono più lunghe di quelle anteriori. La coda è piumata,
più larga alla base. Il pelo è sericeo con un leggerissimo
sottopelo. Esistono molte varietà di colore, ma le principali sono
l'American Curi bianco e nero, totalmente nero e il Brown Tabby
Mackerel e bianco, con le striature che ricordano la lisca di un
pesce. Il suo carattere è molto mite e sempre disposto al gioco.
Per quanto riguarda la salute, sono gatti robusti e nonostante possa
sembrare un paradosso, hanno un udito finissimo. L’arricciatura crea
qualche problema in fase di pulizia perché le secrezioni tendono a
depositarsi tra le pieghe della cartilagine. Quindi è buona norma
pulirle frequentemente con batuffoli di cotone imbibiti di acqua
tiepida. Gli allevatori suggeriscono di spazzolare il mantello degli
esemplari a pelo semilungo due volte alla settimana.
L’American Curl è un gatto affettuoso e giocherellone, ama la
compagnia dell’umano e soffre la solitudine, pieno di vitalità ma
sempre pronto a ricambiare i gesti d’affetto con sonore fusa.
Carattere
Il temperamento è piuttosto vivace ma non disdegna momenti
di relax completo e calma assoluta. E’coraggioso e dinamico, per
educarlo nel modo migliore basta usare la formula del gioco, facile
da applicare specie se lo si prende in tenera età. Per il resto
l’American Curl è un gatto davvero estroverso e in genere fa
amicizia con tutti gli ospiti di casa, va d’accordo sia con i cani
che con gli altri gatti, purché siano gentili con lui, gli
appassionati hanno però notato che in caso di discordia preferisce
filarsela piuttosto che farsi coinvolgere in una baruffa ma non va
considerato codardo, piuttosto “prudente”. E’ piuttosto difficile
trovarlo perché, non riconosciuto da tutte le associazioni feline, è
ancora piuttosto raro.